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Prodi, F., Belosi, F., Contini, D., Santachiara, G., Donateo, A., Di Matteo, L., & Cesari, D. (2008). Aerosol fine fraction characterisation in the venice lagoon. Scientific Research and Safeguarding of Venice, Corila Research Program 2006 Results, VI, 193–206.
Added by: Dott. Alessandro Meggiato (28/05/2014 16:19:53) |
| Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista Chiave di citazione BibTeX: Prodi2008 Invia la risorsa per email ad un amico View all bibliographic details |
Categorie: General Keywords: aerosol, extend abstract corila, inquinamento, processi ambientali - Environmental Processes Creatori: Belosi, Cesari, Contini, Di Matteo, Donateo, Prodi, Santachiara Collezione: Scientific Research and Safeguarding of Venice, Corila Research Program 2006 Results |
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Allegati
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| Abstract |
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In questo lavoro si riporta un’analisi per caratterizzare la frazione fine dell’aerosol sull’Isola di Mazzorbo nella Laguna di Venezia. I risultati della ricerca hanno permesso di approfondire le caratteristiche chimico-fisiche del particolato presente in Laguna, le possibili sorgenti ed il suo destino. Ciò che emerge dalla ricerca è la presenza di aerosol costituito da solfati e nitrati di ammonio nella frazione fine (PM2.5 e PM1) in concentrazioni paragonabili con siti urbani nella stagione invernale (la più critica da un punto di vista ambientale essendo caratterizzata da concentrazioni più alte di aerosol atmosferico rispetto a quella estiva) e con siti di fondo urbani nel periodo estivo. Inoltre per i solfati d’ammonio sono emerse indicazioni per un prevalente trasporto atmosferico su media distanza, con particolare riferimento alla Pianura Padana. Per i nitrati d’ammonio invece vi è un significativo contributo della generazione locale, da precursori derivanti da processi industriali e da emissioni dovute al traffico. È stata inoltre evidenziata la modesta presenza di aerosol marino. Per il cloro si rileva prevalentemente un arricchimento rispetto al contributo marino, e quindi sono state ipotizzate diverse sorgenti: emissioni industriali e possibili emissioni dalla laguna, per l’abbondanza di questo elemento nelle acque lagunari a seguito dei processi di potabilizzazione che utilizzano composti clorurati. I solfati sono prevalentemente di origine antropogenica, con un contributo (circa il 10%) della componente biogenica marina. Questa deriva dalla ossidazione in atmosfera di di dimetilsolfuro (DMS) emesso dalla acque del mare, prodotto in processi metabolici che interessano il fitoplankton marino. Questo composto viene ossidato in atmosfera con produzione di acido metansolfonico (MSA) e di solfati. Le misure in continuo di particolato fine (PM2.5) hanno evidenziato la presenza di un andamento giornaliero nella concentrazione che presenta un minimo nelle ore più calde. Questo andamento è presente sia nel periodo primaverile ed estivo sia in quello invernale pur in presenza di valori assoluti diversi della concentrazione di PM2.5: maggiori in inverno rispetto all’estate. Il ciclo giornaliero della concentrazione è inoltre correlato con l’andamento giornaliero dell’umidità relativa e con il regime di brezza presente in laguna (notturna e di mare). È stata osservata una buona correlazione fra l’andamento giornaliero medio delle concentrazioni e l’altezza dello strato limite (valutata in maniera indiretta dalle misure al suolo) specialmente nella fase di evoluzione diurna (dalle 0am alle 4pm). È stato osservato anche un pattern stagionale dei flussi verticali turbolenti con i casi di deposizione maggiormente presenti nel periodo primaverile ed estivo mentre nel periodo invernale sono stati invece osservati flussi verticali turbolenti prevalentemente positivi. Le indicazioni dell’aerosol optical thickness (AOT) del fotometro di AERONET sono state correlate con eventi di trasporto a medio raggio. In this work a characterisation of fine aerosol on the Mazzorbo Island in the Venice Lagoon is presented. Results allowed getting information about the physical/chemical characteristics of fine aerosol, the possible sources and its fate. The research results show winter concentration levels of ammonium nitrate and sulphate, in the fine fraction of the aerosol (PM1 and PM2.5) comparable with urban site and summer concentrations comparable with urban background site. Furthermore the ammonium sulphate might be transported from the Po Valley; instead the ammonium nitrate is locally produced through traffic and industrial emissions. The marine aerosol concentration is low. The content of chlorine in the aerosol particle is higher than expected from marine environment (considered on the basis of Cl/Na ratio), therefore specific sources for the element have been suggested: industrial emissions and possibly emissions from the municipality water treatment plant. Sulphate from sea water through oxidation of DMS (originated from marine fitoplankton metabolism processes) are not negligible (about 10% of the anthropogenic sulphate). Added by: Dott. Alessandro Meggiato |