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Kovacevic, V., Defendi, V., Arena, F., Gacic, M., Mancero Mosquera, I., & Zaggia, L., et al. (2008). Water and solid transport estimates through the venetian lagoon inlets using acoustic doppler current profilers. Scientific Research and Safeguarding of Venice, Corila Research Program 2006 Results, VI, 423–439.
Added by: Dott. Alessandro Meggiato (28/05/2014 16:19:57) |
| Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista Chiave di citazione BibTeX: Kovacevic2008 Invia la risorsa per email ad un amico View all bibliographic details |
Categorie: General Keywords: extend abstract corila, Idrodinamica e Morfologia, processi ambientali - Environmental Processes, sedimentologia Creatori: Arena, Costa, Defendi, Donà, Gacic, Kovacevic, Mancero Mosquera, Mazzoldi, Simionato, Zaggia Collezione: Scientific Research and Safeguarding of Venice, Corila Research Program 2006 Results |
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Allegati
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| Abstract |
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Il presente lavoro riassume i risultati preliminari delle analisi effettuate sulle serie di dati ottenute dai correntometri acustici (ADCP – Acoustic Doppler Current Profiler), posti sul fondo delle tre bocche di Porto della Laguna di Venezia. L’ADCP è impiegato per eseguire due tipi di misura in campo: in un caso sono acquisite misure puntuali, ma continue, per mezzo di correntometri installati sui fondali delle bocche; nell’altro si eseguono periodicamente dei transetti, lungo la sezione dello strumento fisso, mediante l’utilizzo di un ADCP montato su imbarcazione. Entrambe le installazioni dello strumento consentono di misurare la velocità della corrente marina ed il segnale di backscatter acustico, dalla cui calibrazione si ottiene la stima della concentrazione del particellato solido in sospensione. Dalla misura della velocità si deduce la stima della portata (volume d’acqua in unità di tempo) che, in seguito, combinata con la concentrazione del particellato solido sospeso fornisce una stima del flusso solido. I risultati qui riportati riguardano l’aggiornamento delle curve di portata per le tre bocche, per verificare possibili cambiamenti indotti dalla costruzione delle opere per la difesa dalle acque alte, l’estensione della serie temporale (concentrazione e flusso solido) per la bocca di Lido, dove è disponibile il maggior numero di informazioni, ed il calcolo di un bilancio preliminare per le tre bocche per un periodo comune di circa tre mesi nell’anno 2006. Dalle analisi eseguite si deduce che la relazione lineare tra la portata e la velocità, indice della bocca di Chioggia, è cambiata, in corrispondenza del sito d’ancoraggio dell’ADCP fisso, probabilmente a causa del restringimento della sezione. Per quanto riguarda le stime del flusso solido nella bocca di Lido, ottenute, rispettivamente, dalla calibrazione del segnale di backscatter dell’ADCP fisso e dell’ADCP mobile, si osserva, nella maggior parte dei casi, un buon accordo. Le differenze residue, in alcuni casi anche notevoli, sembrano giustificate non solo dall’asimmetria della morfologia della sezione, ma anche dalla distribuzione del carico solido al verificarsi di particolari condizioni meteo-marine. Un bilancio provvisorio del trasporto solido alle tre bocche, per un periodo di circa tre mesi (febbraio-aprile 2006), caratterizzato da scarsi eventi meteorologici intensi, evidenzia un export di circa 60.000 tonnellate di materiale solido dalla laguna verso il mare aperto, con un contributo predominante da parte della bocca di Lido.
The present work reports the preliminary results of the analysis based on the time series from the ADCPs (Acoustic Doppler Current Profilers), employed in the inlets of the Venetian Lagoon. Basically, in situ data originate from two types of measurements, namely, point measurements from the bed-mounted sensors and periodic measurements along the entire cross section carried out by means of a vessel-mounted instrument. Both types of instrumental installation acquire current velocity and backscattered acoustic signal, which is then calibrated for estimating the suspended sediment concentration. Discharge is obtained from the time series of current velocity in the inlet (index velocity method). Solid flux is then a product of the discharge and suspended sediment concentration. The time series of the water and sediment fluxes are updated for the Lido inlet, which has the longest time record, while for the other two inlets data are available for shorter time intervals. Simultaneous data from all the three inlets are available only for a time period of about three months (February - April 2006). The present analyses lead to the following considerations: the linear relationship between index velocity and discharge has changed in the Chioggia inlet, and the possible cause could be the narrowing of the cross section due to the construction of a navigation lock in correspondence to the ADCP location; the estimates of the solid flux at the Lido inlet, originating from the calibration of the backscattered signal from bed-mounted and vessel-mounted sensors are, prevalently, in a good agreement; exceptionally high discrepancies in several cases could be due to the asymmetry of the solid load distribution over the section, which increases with the action of the waves during particular weather conditions. A preliminary budget of the sediment transport between the lagoon and the open sea for the period February - April 2006 (without exceptional meteorological events) highlights an export of about 60000 tons of suspended materials from the lagoon toward the open sea, with a predominant contribution through the Lido inlet. Added by: Dott. Alessandro Meggiato |